TUTTI A TAVOLA

LABORATORIO del GUSTO - 2° edizione

Prato - giovedì 3 agosto 2000

L'Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola di Cesena ha tenuto giovedì 3 agosto 2000 alle ore 21,30 a Prato, nella storica piazza Lippi in occasione della manifestazione gastronomica "Tutti a Tavola" organizzata da Slow Food insieme al Comune di Prato, un laboratorio del gusto proprio sulla piadina.

I laboratori del gusto, sono senza dubbio tra le migliori "invenzioni" di Slow Food e sono diventati nel tempo un "marchio di fabbrica" per il successo ottenuto da questa formula come una della più efficaci espressioni della filosofia del movimento Slow.

In un laboratorio del gusto si assaggia, si degusta, si confrontano i sapori e gli aromi.

Si tratta di una vera e propria LEZIONE, con tanto di oratori in cattedra e pubblico seduto in sala, ma, e il ma è decisivo, la lezione è gioiosa, esclusivamente improntata sul piacere.

Si impara attraverso il palato a riconoscere le specificità di una produzione tipica o di un vino, a sperimentare accostamenti singolari e stimolanti.

La partecipazione al laboratorio del gusto è rigorosamente a numero chiuso e nel caso di Prato i buongustai partecipanti sono stati 40.

 

E' stata fatta assaggiare la piadina romagnola insieme alla "Ricotta di fattoria con la Mostarda di Cesena", il piatto vincitore della 3° edizione del concorso "Lo Sposalizio della Piadina", preparata da Graziella Dallara.

In verità il piatto vincitore di questa manifestazione, che è tra le più seguite tra quelle che riguardano la piadina, aveva il Savor ma a Prato è stato sostituito, anche per ragioni stagionali, dalla "Mostarda di Cesena", prodotto tradizionale del quale ormai si è persa memoria.

Successivamente sono stati fatti assaggiare i Crescioni alle erbe e alla zucca e patate ed infine anche la piadina dolce.

Il gruppo di Cesena in trasferta, coordinato da Gianpiero Giordani, era composto dalle piadaiole Maria Cellini e Melania Facciani, da Graziella Dallara del Ristorante Osteria "La Cerina" e da Maurizio Camilletti, l'ultimo tegliaio di Montetiffi che  ha dato una dimostrazione fabbricando la tradizionale Teglia d'argilla sul posto.

I vini che hanno accompagnato gli assaggi sono stati il Trebbiano '99 e il Sangiovese Vigna del Gelso '99 (vincitore della Douja d'Or e del Tribuno) di Mercato Saraceno.

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